
![]()
>>
56a EDIZIONE
>> 22a MontagnaLibri

Spedizioni e trekking
IN TUTTO IL MONDO
>> RUSSIA
>> PARTENZE PRIMAVERA


S.C.A.R.P.A.
>>
Skiing
>>
Climbing

cinema ed esplorazione
MULTIMEDIALE
LE SEVEN SUMMITS IN 157 GIORNI: RECORD DI IAN McKEEVER
Impresa? Qualche dubbio è legittimo... Tuttavia la collezione-lampo dell'irlandese Ian McKeever, 37 anni (nella foto, www.wicklow.com), che in 157 giorni – dal 25 gennaio al 30 giugno 2007 – ha fatto sue le Seven Summits, merita almeno di essere segnalata. Il primo successo della singolare avventura risale, come appena detto, al 25 gennaio scorso, quando McKeever ha messo piede sulla vetta del Mount Vinson che, con i suoi 4897 metri, è il punto culminante dell'Antartide, scalato per la prima volta il 18 dicembre 1966 da Pete Schoening, John Evans, Barry Corbet e Bill Long, membri dell'American Antarctic Mountaineering Expedition (nei due giorni successivi giunsero in vetta anche tutti gli altri componenti della spedizione: prima Eiichi Fukushima, Charley Hollister e Brian Marts e poi Nick Clinch, Dick Wahlstrom e Sam Silverstein; aggiungiamo che la seconda salita del Mount Vinson risale al 22 dicembre 1979: autori della scalata furono i tedeschi Peter von Gizycki e Werner Buggisch e il sovietico Vladimir Samsonov). Ma andiamo avanti con la collezione di McKeever. L'11 febbraio l'irlandese ha fatto sua l'Aconcagua (6959 m), la montagna più alta del Sudamerica (prima salita: Mattia Zurbriggen in solitaria, 14 gennaio 1897), e il 3 marzo il Kilimangiaro (5895 m), gigante tra i giganti africani conquistato il 6 ottobre 1889 dal tedesco Hans Meyer con l'austriaco Ludwig Purtscheller. Il quarto “pezzo” di McKeever, precipitatosi dall'Africa all'Oceania, è invece arrivato il 16 marzo: si tratta della vetta della Carstensz Pyramid, che tocca quota 4884 ed è stata scalata per la prima volta nel 1962 da una spedizione guidata da Heinrich Harrer (la seconda ascensione, del 1971, fu invece messa a segno da Reinhold Messner per la cresta est). Il 16 maggio Ian McKeever ha coronato il sogno di calcare la sommità dell'Everest, tetto dell'Asia e del mondo (8848 m, la prima salita di Hillary e Tensing risale al 29 maggio 1953) e il 31 maggio l'ha avuta vinta con la montagna più alta d'Europa: l'Elbrus (5642 m, prima salita nel 1874 grazie a F. Crawford-Grove, F. Gardiner, Horace Walker e Peter Knubel). Gran finale della collezione il 30 giugno sul gigante dell'Alaska e del Nordamerica: il magnifico McKinley (6194 m, prima assoluta il 7 giugno 1913 da parte di Hudson Stuck, Harry Karstens e dei giovani Robert Tatum e Walter Harper). E chiudiamo ricordando che, prima del record di McKeever, il primato di velocità sulle Seven Summits apparteneva al canadese Daniel Griffith, riuscito a “balzare” da una montagna all'altra in 188 giorni.